Lisbona : “ La città delle luci “

Adagiata sulla riva destra del TejoTejo ,  Lisbona è una delle capitali europee più interessanti : qui si realizza un magico incontro tra elementi della cultura araba e di quella cristiana .
E’ considerata la “ città delle luci “ perchè le sue case in toni ocra e pastello riflettono la luce dell’ Oceano , colorandosi di suggestivi riflessi.

Il passato convive accanto alle futuristiche costruzioni , realizzate in occasione dell ‘ Expo 1998 , che hanno trasformato il volto della città senza alterarne l ‘ identità storica .

Richiama ogni anno milioni di visitatori , attirati dal patrimonio artistico e dalla ricchezza multiculturale : africani , indiani e sudamericani provenienti dalle ex colonie sono ben integrati con la popolazione di origine iberica .

Più volte la città  è stata distrutta da terribili terremoti ( nel 1755 fu quasi rasa al suolo ) e più volte è stata ricostruita , grazie anche alle ricchezze provenienti dall’ impero coloniale .Ricordiamo, infatti , che il Portogallo è stato la patria degli esploratori Vasco Da Gama , Bartolomeo Diaz e Ferdinando Magellano e grazie alle loro scoperte conquistò colonie in America del Sud , in Africa e in Asia .

Nel XX secolo la perdita delle colonie determinò un periodo di decadenza.Negli ultimi decenni , però , Lisbona ha intrapreso un nuovo sviluppo e ha iniziato a rinnovare i quartieri centrali più fatiscenti .Il rinnovamento è stato accelerato sia dal fatto che nel 1994 Lisbona è stata capitale europea della cultura , e sia dal fatto che nel 1998 ha ospitato l ‘ ultima Esposizione Universale del XX secolo.In questa occasione è stato realizzato l ‘Oceanarium acquario più grande d’ Europa.

La visita della città può cominciare dalla PRAÇA DO COMERCIO, un tempo ingresso principale della città per chi giungeva dal mare .E ‘ la piazza più grande di Lisbona , qui un tempo i mercanti vendevano i loro prodotti e i finanziatori commissionavano ai navigatori le spedizioni verso mondi sconosciuti . Proseguendo verso l ‘ interno si estende il quartiere della BAIXA ,la parte bassa della città , dove si svolge la maggior parte delle attività lavorative .Ad ovest della Baixa si trova il CHIADO, un quartiere elegante , sede di negozi alla moda , librerie e teatri . Era il quartiere preferito da Pessoa , malinconico poeta e scrittore portoghese, che passava le sue giornate , seduto al tavolino di un bar,  a leggere e scrivere .E proprio per ricordarlo c’ e’ una statua in bronzo del poeta seduto al tavolino di un bar .Da qui si raggiunge il BAIRRO ALTO , che per molti secoli è stato il quartiere delle famiglie benestanti .Adesso è il quartiere dei giovani e del divertimento:  vi sono infatti tantissimi ristoranti e locali notturni .Ad est della Baixa  , si estende L’ unico quartiere sopravvissuto al terremoto del 1755 , l ‘ ALFAMA , dove si può scoprire l ‘ antico volto di Lisbona .E’ un intrico di Vicoli che si inerpicano per la collina , da visitare con i leggendari Tram gialli , che affrontano impavidi , le ripide pendenze , con i ragazzini appesi alle maniglie esterne per non pagare il biglietto .Sul colle più alto di Lisbona si può ammirare il CASTELLO DI SAN GIORGIO dal quale si gode una splendida vista sulla città.Un altro monumento da visitare è la TORRE DI BELEM , lungo il fiume Tejo: è una torre alta 30 metri , che insieme al MONASTERO DOS JERONIMES , che si trova lì vicino , sono considerati patrimonio dell’ umanità. I due monumenti sono realizzati in stile Manuelino ( dal nome del Re Manuel I che li volle costruire ) , uno stile sontuoso , con elementi gotici , rinascimentali e orientali . Questi due monumenti sono sopravvissuti al terremoto del 1755, forse perché il terreno sabbioso su cui sono costruiti , ha attenuato il sisma .

  • A Lisbona ci sono due musei molto importanti: il museo nazionale dell’ AZULEJO ; e il museo di GULBENKIAN.